Vivere i ricordi in modo cronologico è impossibile.
Quando dici mi è passata davanti agli occhi tutta la vita…
hai ricordato frammenti qua’ e la ,
o se la nostalgia ti prende la mano passi, dall’essere bambino,
al funerale di tuo padre,
senza passare dal via.
Anche quando ci si racconta agli altri ,
si parte da un punto
e poi tra
sensazioni,
odori,
sapori ,
si prosegue da tutt’altra parte.
Ricordare tutto è bello.
Ricordare tutto è maledizione.
Invidio chi ricorda senza emozioni o riesce a sopprimere i ricordi,
come in cassetti chiusi,
compartimentalizzati !
Io mi tengo la mia maledizione,
anche se fa male,
e anche se mentre ricordo…
rido ,
piango,
in silenzio socchiudo gli occhi,
e talvolta
stringo i pugni.